
Progetto di screening volontario dell'emofilia A
nel Pastore Belga Malinois
E' un progetto sviluppato in partnership fra l'Università di Pisa, Dipartimento di Clinica Veterinaria,
IDEXX Vet-Med-Lab, Divisione di IDEXX Laboratories, e la casa editrice scientifica Editoriale Fernando Folini.
Collaborano al progetto:
numerosi veterinari in tutta Italia, e allevatori, proprietari, amatori del Pastore Belga Malinois.
L'obiettivo è quello di identificare i singoli esemplari malati o portatori sani di Emofilia A,
tracciare i contorni della diffusione della malattia in questa varietà della razza, e contribuire a
mantenere nel tempo il corredo genetico dei Malinois.
Nelle pagine che seguono vengono fornite tutte le informazioni utili sulla malattia
e i dettagli per la partecipazione al progetto.
Emofilia A nei pastori belgi Malinois
L’emofilia A è una malattia ereditaria purtroppo presente anche in questa magnifica razza. Con buone informazioni, qualche test e una condotta responsabile possiamo contribuire ad arginarla, e mantenere nel tempo le caratteristiche psicofisiche dei nostri Malinois.
La condotta responsabile consiste nel condividere apertamente le informazioni sulle positività ai test con altri allevatori/amatori/proprietari, e non mettere in riproduzione animali che ne siano affetti.
Nel dicembre 2011 siamo arrivati a individuare con certezza numerosi Malinois malati o portatori sani: alcune femmine portatrici hanno prodotto anche 10 cuccioli alla volta. Uno di questi purtroppo è il nostro cucciolo Faust - uno dei più belli della cucciolata 2010. Questa malattia rischia quindi di diffondersi a macchia d’olio e rovinare in breve tempo un prezioso patrimonio zootecnico.
Dato che gli enti che dovrebbero vegliare finora sono stati avari di ricerche e soprattutto di pubblicizzazione dei risultati, abbiamo pensato di avviare una ricerca su base volontaria condividendo apertamente tutte le informazioni. Già agli inizi di questo progetto, infatti, ci siamo resi conto che i primi casi accertati erano del 2010: una tempestiva condivisione delle informazioni avrebbe consentito di arginare da quel momento la diffusione della malattia.
Gli obiettivi del progetto:
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fornire le informazioni di base sulla malattia;
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coinvolgere il maggior numero di proprietari e allevatori nello screening dei loro cani;
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offrire una convenzione agevolata per effettuare i test;
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raccogliere man mano i risultati in un database aperto alla consultazione.
Nota bene: i normali test della coagulazione non sono assolutamente sufficienti a identificare l’emofilia A, dato che risultano normali o appena alterati: occorre testare il fattore VIII nei maschi, e Fattore VIII + Fattore von Willebrand nelle femmine! (vedi pagine successive)
Per informazioni più dettagliate, si prega di consultare le altre pagine, ed eventualmente inviarci una mail per un contatto personale: info@malinemo.net
Cosa è l'emofilia A Lo screening Il database